L’ex aeroporto di Tempelhof e le sue Origini

L’ex aeroporto di Tempelhof e le sue Origini
Photo Credit To Enza Granato

Da Campo a Campo. L’evoluzione dell’ex aeroporto di Tempelhof.                          

Per tutti gli abitanti di Berlino, l’ex aeroporto di Tempelhof è un punto di ritrovo per grandi e piccini che desiderano trascorrere una giornata all’aria aperta, camminare, correre, giocare, pattinare fare picnic e tanto altro. L’ex aeroporto ospita spesso eventi, spettacoli e concerti, soprattutto nel periodo estivo.

Questo luogo è senza dubbio parte indiscussa di Berlino e della sua storia da molto più tempo di quanto ci si aspetti. Osservandolo adesso, la nostra mente potrebbe collegare la sua costruzione al periodo nazista, data l’architettura, ma la sua storia ha origini ben più indietro nel tempo.

Inizialmente, data la collocazione all’ingresso della città di Berlino, i terreni di Tempelhof vennero usati a tutti gli effetti come campi agrari, e nel diciottesimo secolo, durante il regno di Friedrich Wilhelm I, re di Prussia, conosciuto anche come Re Soldato, il campo di Tempelhof venne adibito anche a scopi militari, per parate ed esercitazioni.

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Foto: Enza Granato
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Foto: Claudius Prößer

Allo stesso tempo si affiancò all’impiego militare un utilizzo ricreativo: Tempelhof divenne anche un parco pubblico, dove potersi svagare e divertire nel tempo libero. Nei fine settimana e nei periodi festivi, i militari sgomberavano e migliaia di berlinesi accorrevano con cesti di cibo , lettini e sdraio, per passare giornate con famiglia ed amici. Se la stagione era quella invernale, era usuale invece fare gite in slitta e pattinare sul ghiaccio.

Pian piano, nel tempo, intorno a Tempelhof verranno integrate altre strutture sportive, un campo da tennis e mini golf.

Nel 1830 venne costruito un ippodromo. Nel 1893 ci furono le prime gare di ciclismo, tanto che nel 1926 fu costruito un vero e proprio velodromo, distrutto poi però in un incendio nel 1931. Furono inoltre ospitati ivi diversi circhi.

Presso la Dudenstraße sorgeva il Fortuna-Park, un quartiere fieristico che rimaneva aperto tutto l’anno e offriva di continuo un’alternativa agli eventi sportivi. Il parco dell’Heisenheide, detto anche “parco del popolo”, posto di fianco al Tempehof, offriva teatri, ristoranti e pattinaggio a rotelle e su ghiaccio, il che rendeva ancor più proficuo, per gli esercenti, il grande afflusso di gente. Oltre ad attività di svago, si continuavano a svolgere eventi pubblico-politici, come parate militari e manifestazioni del 1 maggio.

Agli inizi del 900 ebbero luogo a Tempelhof i primi tentativi di volo (di carattere popolare). Alla fine del XIX secolo fu fondata l’Aeronautica a Berlino-Charlottenburg, mentre a Tempelhof si trovava la divisione militare dirigibili e nel 1909 fu lanciato il primo dirigibile con direzione Berlino, che atterrò a Jungfernheide. Nello stesso anno fu avviata l’ Aviazione Germania GMBH.

All’epoca l’aeroporto di Berlino si trovava tra Johannisthal e Adlershof, ma era troppo lontano dal cuore della città; alla ricerca di un’alternativa, il campo di Tempelhof richiamò l’attenzione proprio per la sua vastità e la vicinanza con il centro di Berlino.

By tockholm Transport Museum (Flickr: Airport Tempelhof in Berlin, Germany 1937) [<a href="https://www.flickr.com/commons/usage/">No restrictions</a> or Public domain], <a href="https://commons.wikimedia.org/wiki/File%3AHeinkel_at_Tempelhof_Airport_in_Berlin%2C_Germany_1937.jpg">via Wikimedia Commons</a>
By tockholm Transport Museum (Flickr: Airport Tempelhof in Berlin, Germany 1937) [No restrictions or Public domain], via Wikimedia Commons

Nel 1922 iniziarono i lavori per costruire un aeroporto, che entrò in funzione l’8 ottobre 1923. L’inaspettato afflusso, tra passeggeri e trasporto merci, fece sì che ne fosse progettata un’ulteriore espansione. Il 19 maggio 1924 venne ultimato l’aeroporto, che, chiaramente, da allora subì diverse variazioni: nuovi edifici vennero costruiti, la pista fu accresciuta e nuovi capannoni e laboratori furono edificati e progettati da architetti come Paul Mahlberg ed Heinrich Kosina. Altri spazi, esistiti fino al 1934, vennero utilizzati come parco pubblico, campi sportivi e colonie giardino. Nel 1925 si tenne un concorso per un ulteriore ampliamento, a cui parteciparono 71 architetti e di cui risultano vincitori Paul e Klaus Engeler. Negli anni ’30 Tempelhof era il primo tra gli aeroporti europei, seguito da Londra, Parigi ed Amsterdam.

Nel corso degli anni ’30 l’aeroporto fu affidato a Ernst Sagebiel per un rinnovo che seguisse la nuova architettura, funzionale e moderna, e che si adattasse all’ideologia del nazionalsocialismo. Alla pista venne data una forma quasi ellittica che si adattasse bene agli edifici circostanti. Il completamento era previsto per il 1939, ma la Seconda Guerra Mondiale rese ciò impossibile. Durante la guerra, l’aeroporto di Tempelhof  fu usato per scopi militari e venne finalmente ultimato nel 1942.

Tra il 28 ed il 29 aprile del 1945, l’aeroporto fu occupato dalle truppe russe, ma questo durò ben poco; gli americani evacuarono il campo e lo sequestrarono per utilizzarlo a scopi militari. Dal 1948 l’aeroporto acquisì un ruolo fondamentale perché faceva da ponte aereo tra Berlino e Francoforte per la fornitura di cibo dopo il blocco di Berlino Ovest.

By Ralf Manteufel [GFDL 1.2 or GFDL 1.2], via Wikimedia Commons
By Ralf Manteufel [GFDL 1.2 or GFDL 1.2], via Wikimedia Commons

Nel 1950 una parte dell’aeroporto fu rilasciata per uso civile, ma nel 1966 il numero dei passeggeri aumentò troppo, e con esso anche le emissioni inquinanti ed il rumore degli aerei nel centro abitato. Il traffico dei pacchetti vacanza venne così, nel 1968, spostato su Tegel, i cui saloni di partenza furono completati solo dopo alcuni anni, nel 1975.

Tempelhof rimase in funzione per uso militare americano. A metà degli anni ’80, l’aeroporto ricevette nuovi rafforzamenti, ma, con la riunificazione di Berlino, la chiusura dell’aeroporto fu sempre più argomento di discussione, proprio per preservare la popolazione di Berlino dall’ inquinamento acustico ed atmosferico. Il traffico aereo su Tempelhof venne decisamente ridimensionato con il passare degli anni. Il 30 ottobre 2004, l’aeroporto veniva dichiarato ufficialmente chiuso e, nel 2010, l’area esterna è stata convertita in parco pubblico.

Nel 2015 viene realizzato un circuito lungo 2.469 km, disegnato da Rodrigo Nunes, per il campionato di Formula E, una serie automobilistica dedicata a veicoli spinti da motore elettrico.

Come Berlino, tutto quello che ne fa parte è in continua evoluzione.

Fonti:

http://www.jedelsky.de/flughafen_tempelhof/index_2.html

https://it.wikipedia.org/wiki/Aeroporto_di_Berlino-Tempelhof

Autore: Enza Granato

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Enza Granato

Ciao, sono Enza Granato, ho 27 anni e vengo da Fasano, Puglia. Sono laureata in Scienze della Comunicazione e vivo a Berlino dal 2013. Nel tempo libero mi piace scrivere, dipingere e ballare. Parlo inglese, tedesco e spagnolo.

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