Intervista a Rita e Giuseppe

Intervista a Rita e Giuseppe

Intervista a Rita Galasso, di Napoli, e a suo marito Giuseppe Lama, di Aversa. Sono sposati e hanno tre figli: di 11, 8 e 4 anni.

– Perché vi siete trasferiti a Berlino e da quanto tempo vivete qui?

Giuseppe – Io sono stato concepito a Berlino, e poi all’età di due anni la mia famiglia si è ritrasferita ad Aversa. Quindi ho un legame molto forte con questa città.

Rita – Ci siamo trasferiti nel 2010. Non per lavoro, per cambiare vita. Nostra Figlia Rosa che ora ha 4 anni, è nata qui. Nicola, il maschio, ha 8 anni e Chiara, la più grande, ne ha 11.

– In Italia che lavoro facevate?

Rita – Da ragazza lavoravo. Poi, da sposata, dopo essermi trasferita ad Aversa, ho smesso. 

Giuseppe – Io nasco come costruttore edile e ho avuto la fortuna di formarmi professionalmente in alcune ristrutturazioni importanti come quella di Palazzo Roccella Carafa a Napoli o come la ristrutturazione del Monte della Pietà, o quella del grande palazzo dei Borboni che si affaccia sul bosco di Capodimonte.

– Come vi è venuta in mente questa attività?

Rita – Io ho sempre avuto, anche da ragazza, la passione per i dolci. Poi l’idea ci è venuta casualmente qui a Berlino, in occasione del mercato natalizio che si organizza ogni anno alla scuola elementare italo-tedesca frequentata da due dei nostri figli. Era il dicembre del 2014 e la scuola aveva organizzato una gara di torte tra le varie classi. Noi decidemmo di partecipare e io preparai una torta che venne molta apprezzata. Da allora ho cominciato a fare torte su ordinazione…così…ogni tanto. Prima per altre mamme, poi anche per ristoranti, bar…E, infine, visto che la cosa riscuoteva un certo successo, abbiamo deciso di cercare un locale dove aprire la nostra attività. E lo abbiamo trovato qui a Wilmersdorf, sulla Emserstrasse.

– Come riuscite a conciliare questa vostra nuova attività con i tre figli? 

Rita – Eh…una parola (ride). Ci sto ancora pensando…siamo nella fase del pensare a come fare…

– Però vedo che qui vi siete organizzati?

Rita – Sì, ci siamo organizzati con una stanza sopra il locale. Abbiamo fatto costruire un soppalco. Una stanza con un divano, qualche gioco, la tv. Anche nel caso uno dei nostri figli non si dovesse sentire bene…o volesse riposare, o fare i compiti.

– Secondo voi qui a Berlino è più semplice o più difficile conciliare lavoro e famiglia rispetto all’Italia?

Rita – Secondo me è più complicato in Italia. Soprattutto ad Aversa. I mezzi pubblici sono quasi inesistenti. A livello organizzativo è più semplice qui a Berlino.

Giuseppe – Dal punto di vista organizzativo a Berlino è sicuramente molto più facile che in Italia.  Anche l’aspetto burocratico è più semplice: qui per aprire un locale ci metti veramente due secondi. La burocrazia è più veloce, in Italia invece purtroppo lo sappiamo, è molto lenta e lunga…Per quanto riguarda i figli penso che Berlino sia per i bambini un luogo meraviglioso dove poter crescere, però d’altro canto mi rendo conto che avere i nonni vicino, accanto, sarebbe un grande aiuto oltre che importantissimo a livello affettivo. Anche per noi sarebbe un aiuto immenso il poterci appoggiare ai nostri genitori. Sarebbe un grande vantaggio. Però qui abbiamo i servizi pubblici… in Italia avremmo i genitori…Nella vita non si può avere tutto!

– E quale è stato l’impatto con la mentalità tedesca?

Rita –  Mah…io sono una persona abbastanza indipendente e tranquilla, amo starmene per fatti miei. Però certo…a volte non capisco alcuni atteggiamenti poco flessibili.

– Qual’ è la cosa che ti affascina di più di Berlino?

Rita – Il pensiero libero. E questa è una città che offre possibilità a tutti.

– Hai un luogo del cuore qui a Berlino?

Rita –  Mi piace molto passeggiare nel parco del Castello di Charlottenburg, lungo il fiume.

– Un consiglio a chi sta per trasferirsi a Berlino, o pianificasse di farlo?

Rita –  La prima cosa che consiglierei: imparate il tedesco!

-Tu lo sai il tedesco?

Rita – No, purtroppo no. Vivo da 5 anni qui e non riesco ad impararlo. Ho fatto un paio di corsi, ma l’handicap è che io ho solo amici italiani.  Quindi anche frequentando corsi di tedesco, se poi però non si mette in pratica quello che si è imparato, ci si dimentica quasi tutto… Diventa  inutile.

– I vostri figli frequentano tutti la scuola europea italo-tedesca?

Rita – Sì, loro lo parlano bene il tedesco, sono bilingue. Però si rifiutano di parlare il tedesco in casa. Ma d’altronde credo che sia normale…noi in casa parliamo solo italiano.

– Cosa pensate di fare nel futuro? Restare a Berlino o tornare in Italia prima o poi?

Rita – È una domanda molto difficile. Al momento stiamo qua. Vedremo…Ora abbiamo aperto questa attività e vediamo come va. Poi di volta in volta, pian piano, decideremo.

– Avete trovato questo locale qui a Wilmersdorf, lo avete chiamato Divinitalia.  Oltre a preparare torte, offrite anche un servizio di Catering, giusto ?

Rita – Sì, giusto. Abbiamo pasta fresca da portare via, oppure pasta precotta, oltre alle mie torte che si ispirano al Cake Design, un modo di fare le torte che in Italia sta vivendo un grande boom al momento.

barbara_ricci_Divinitalia Foto2– Cos’è il Cake Design?

Rita – Sono torte americane, fatte esternamene con pasta di zucchero modellata a mano. Io uso però il pan di spagna italiano e ricette italiane. La cosa bella è che si possono creare torte con design vari, a richiesta del cliente. Ci vuole molta creatività e molta fantasia.

– E il vostro logo, questo bambino paffutello…cosa significa?

Giuseppe – Il bambino paffutello sul logo di Divinitalia è Giovanni de’ Medici (1544 -1562) ritratto da Agnolo di Cosimo di Mariano (1503 – 1572,) conosciuto come il Bronzino.

– Insomma, un’attività veramente italiana?

Giuseppe – Sì, la qualità della tradizione culinaria italiana è alla base di tutti i nostri prodotti. Dal cibo, all’olio, al vino.

ATTIVITÀ: Bar, Catering, torte su ordinazione.
NOME: Divinitalia,
INDIRIZZO: Emser Strasse 45, 10719 Berlino
Apertura: dicembre 2015.

http://divinitaliabln.jimdo.com/
https://www.facebook.com/Divinitalia73/info/?tab=page_info

 

Autore: Barbara Ricci

About The Author

Barbara Ricci

Mi chiamo Barbara, ho 44 anni, sono nata a Roma e frequento la Germania dal ' 98. Sono un' attrice. Ho lavorato sia in Italia che in Germania per diverse produzioni televisive.  Mi sono anche laureata in Lingue ( Francese e Inglese) alla III Università di Roma.  Ho due figli ( Niccolò di 14 e Sophia di 9) che frequentano entrambi scuole italo-tedesche. Mio marito è tedesco (attore anche lui) e insieme abbiamo vissuto prima a Monaco di Baviera, poi a Berlino dal 2005 al 2007, Roma, Colonia, e nel 2011 siano tornati a Berlino. Qui in Germania non ho solamente lavorato come attrice, ho anche saltuariamente esercitato altre professioni, soprattutto di intermediazione tra aziende tedesche e italiane e nell "Assistenza Clienti". Adoro Berlino, oramai fa parte di me, ma in tutti questi anni  ho sempre mantenuto  un legame solido e imprescindibile con la mia città natale, Roma, e con l' Italia.

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