Esplorando Berlino

Esplorando Berlino

A chi non è mai capitato di vedere, passando con la linea U1 della metropolitana da Gleisdreieck, un aeroplano appeso in cima ad un edificio?

Si tratta del museo tedesco della Tecnica, secondo solo a quello costruito a Monaco nel 1903. Nonostante non goda di un primato nazionale, questo museo beneficia di ben 26.500 m² di interessantissime esposizioni che variano in ogni genere, dalla tessitura al ruolo dell’industria chimica e meccanica nella vita dell’uomo, mostre permanenti dei più antichi mezzi di trasporto via mare, terra ed aria, tecnica fotografica e cinematografica e tanto altro, soprattutto tantissimi oggetti e modelli che aspettano solo di essere ammirati.

L’esplorazione inizia partendo dall’edificio principale, nonché il più antico, dedito ad esposizioni riguardanti la tecnica dei tessuti, della carta e delle telecomunicazioni. Sapevate che il primo computer al mondo è stato costruito a Berlino da Konrad Zuse? Zuse è stato un importante ingegnere aeronautico durante gli anni del nazismo, e, quando iniziò a dedicarsi anche all’informatica, progettò una macchina in grado di eseguire calcoli velocemente, fu così che venne costruito il primo computer.

enza_granato_museo tecnina berlino12L’edificio moderno offre uno spettacolo unico, non solo grazie al patrimonio della biblioteca e dell’archivio storico, contenenti fonti preziose su scoperte tecniche, ma soprattutto per la magica esposizione di più di 1.100 oggetti che narrano la storia della navigazione ed i 200 anni di storia dell’aviazione tedesca, raccontati con un viaggio che parte dalla mongolfiera fino ad arrivare ai tempi nostri.

Presso il deposito delle locomotive si possono ammirare più di 40 locomotive e vagoni dell’epoca dal 1843 al 1985, giganti di ferro tenuti in mostra come trofei, tra l’altro è possibile osservare gli interni delle carrozze, dalla prima alla terza classe, lavorati così tanto nei dettagli come solo i manovali di una volta sapevano fare. Per non parlare dei tantissimi modelli di locomotive su scala 1:5 che il museo possiede.

enza_granato_museo tecnina berlino6Nella sede dei funzionari si da spazio all’industria chimica-farmaceutica, sempre presente nella nostra vita a partire dal XIX secolo, influenzando come pochi settori la nostra esistenza; lo sviluppo della tecnica fotografica viene raccontato attraverso esposizioni di macchine, così come la tecnica del cinema viene riportata dalle prime invenzioni che hanno reso possibile l’incredibile evoluzione ottenuta dall’uomo moderno.

enza_granato_museo tecnina berlino5Il museo presenta un ampio parco al suo interno dove, oltre che a vedere un bellissimo mulino olandese, uno a vento tedesco ed uno ad acqua, si può sostare nelle apposite aree per fare un pic-nic. Dopo essersi immersi nel verde non resta che visitare la storica fabbrica di birra con vista sul parco.

Nella nuova area museale Ladestrasse, situata sul piazzale dove un tempo le merci venivano trasferite dai vagoni ferroviari ai carri trainati da cavalli, è esposta una mostra permanente sui trasporti stradali e sulla loro storia.

Il museo della tecnica  comprende anche il science center spectrum, primo centro moderno europeo della scienza, direttamente confinante con il museo della tecnica, “l’osservatorio archenhold” (nel quartiere di Treptower) che è il più antico osservatorio astronomico della Germania aperto al pubblico, il “planetario Carl Zeiss (nel quartiere di Prenzlauerberg) purtroppo chiuso al momento, ed infine il museo dello zucchero, anch’esso al momento chiuso al pubblico.

Maggiori informazioni:

http://www.sdtb.de/Startseite.63.0.html

Autore: Enza Granato

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Enza Granato

Ciao, sono Enza Granato, ho 27 anni e vengo da Fasano, Puglia. Sono laureata in Scienze della Comunicazione e vivo a Berlino dal 2013. Nel tempo libero mi piace scrivere, dipingere e ballare. Parlo inglese, tedesco e spagnolo.

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